Colca Canyon Giornata intera + trasferimento a Puno
Arequipa · Chivay · Cruz del Cóndor · Puno
Esplora la città bianca, costruita con blocchi di pietra vulcanica ai piedi del Misti, e scendi nel Canyon del Colca, uno dei più profondi del pianeta, dove il condor andino vola all’altezza dello sguardo.
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Arequipa · Piazza d'Armi · San Lázaro · Santa Catalina
Arequipa · Chivay · Cruz del Cóndor · Yanque · Arequipa
Arequipa · Cave di sillar · Herpes zoster · Arequipa
20 giorni e 19 notti
Ideale per: viaggiatori alla ricerca di un itinerario completo in Perù che combini cultura, natura ed escursioni sulle Ande.
15 giorni e 14 notti
Ideale per: viaggiatori che desiderano unire cultura e paesaggi andini
11 giorni e 10 notti
Ideale per: viaggiatori alla ricerca di un itinerario culturale nel sud del Perù
14 giorni e 13 notti
Ideale per: viaggiatori alla ricerca di un itinerario culturale completo nel sud
3 giorni e 2 notti
Arequipa e Colca
Ideale per: gli appassionati di trekking e dei paesaggi del canyon
2 giorni e 1 notte
Arequipa e Colca
Ideale per: viaggiatori alla ricerca di un trekking impegnativo nel Colca
2 giorni
Arequipa e Colca
Ideale per: viaggiatori che preferiscono un itinerario panoramico con pernottamento in hotel
2 giorni
Arequipa e Colca
Ideale per: viaggiatori che proseguono da Arequipa verso il lago Titicaca
Voli diretti giornalieri. In auto il viaggio dura più di quindici ore.
Fino a Chivay, attraversando la riserva di Salinas e Aguada Blanca, con le vigogne lungo il percorso.
Collegamento abituale per completare l'itinerario del sud che comprende il lago Titicaca e Cusco.
La stagione secca va da aprile a novembre, con sole quasi tutti i giorni e cieli sereni: è il periodo migliore sia per la città che per il canyon. Da dicembre a marzo piove, soprattutto nel pomeriggio, e alcuni tratti dei percorsi di trekking diventano scivolosi. Arequipa vanta uno dei climi più piacevoli del Perù, con oltre 300 giorni di sole all’anno e temperature comprese tra i 10 °C e i 24 °C, anche se l’irraggiamento solare è intenso a causa dei 2.335 metri di altitudine. Per avvistare i condor alla Cruz del Cóndor è consigliabile arrivare presto: volano quando salgono le correnti termiche del mattino.
Tre giorni sono la durata ragionevole: uno per la città e due per il canyon, con pernottamento a Chivay o in fondo al canyon. È possibile visitare il Colca in un solo giorno partendo da Arequipa, ma ciò comporta partire all’alba e tornare di notte.
Non è garantito, si tratta di fauna selvatica. Le probabilità sono elevate se ci si reca sul posto tra le 8 e le 10 del mattino, quando gli uccelli si librano in volo sfruttando le correnti termiche, e sono maggiori nella stagione secca.
La discesa è lunga ma agevole. La difficoltà sta nella risalita: dalle tre alle quattro ore di salita continua in quota. È possibile noleggiare un mulo per il tratto in salita.
Arequipa si trova a 2.335 metri e l'altitudine è ben tollerabile, ma Chivay è a 3.635 metri e il passo supera i 4.900. È consigliabile trascorrere almeno un giorno ad Arequipa prima di salire verso il canyon.
È una pietra vulcanica bianca, porosa e leggera, frutto delle eruzioni dei vulcani vicini. Con essa è stato costruito il centro storico, ed è per questo che Arequipa è conosciuta come la città bianca.
Arequipa sorge a 2.335 metri ai piedi di tre vulcani: il Misti, il Chachani e il Pichu Pichu. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità, è costruito in sillar, una pietra vulcanica bianca che le ha valso il nome di “città bianca” e che caratterizza l’aspetto delle sue chiese e delle sue dimore signorili. Il gioiello della città è il monastero di Santa Catalina, una cittadella religiosa del XVI secolo con strade e piazze proprie, dipinta nei toni dell’indaco e dell’ocra.
A tre ore e mezza di strada si apre il Canyon del Colca, profondo 3.270 metri, quasi il doppio del Grand Canyon del Colorado. Il belvedere della Cruz del Cóndor è il punto più visitato: lì i condor andini si librano sulle correnti termiche del mattino e spesso passano a pochi metri dai visitatori. La valle conserva terrazzamenti agricoli preispanici ancora in uso e villaggi coloniali come Chivay, Yanque e Maca.
Chi desidera un'esperienza più impegnativa scende fino in fondo al canyon con escursioni di due o tre giorni, pernottando nell'oasi di Sangalle, per poi tornare indietro con una salita ininterrotta di diverse ore.
Arequipa vanta inoltre una delle cucine regionali più rinomate del Paese, servita nelle tradizionali “picanterías”: rocoto ripieno, adobo arequipeño e chupe di gamberetti. Il clima è favorevole quasi tutto l’anno, con oltre 300 giorni di sole e una stagione secca che va da aprile a novembre.
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